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La normativa

LA NORMATIVA

Il 1 ottobre 2004 è entrata ufficialmente in vigore la normativa riguardante la movimentazione, a fini non commerciali, di cani, gatti e furetti a seguito del proprietario.

Le principali fonti normative europee sono:

 

1. Regolamento (CE) n. 998/2003 del 26 maggio 2003 relativo alle condizioni di polizia sanitaria applicabili ai movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia e successive modifiche;

2. Decisione 2003/803/CE del 26 novembre 2003 che stabilisce un modello di passaporto per i movimenti intracomunitari di cani, gatti, furetti;

3. Decisione 2004/203/CE del 18 febbraio 2004 che stabilisce un modello di certificato sanitario per motivi di carattere non commerciale di cani, gatti e furetti proveenienti da Paesi extraeuropei ed europei non membri dell' Unione Europea;

4. Decisione 2004/301/CE del 30 marzo 2004 che deroga alle decisioni 2003/803/CE con riguardo al formato dei certificati sanitari e dei passaporti per i movimenti a carattere non commerciale di cani, gatti e furetti;

5. Decisione della Commisione del 2 febbraio 2005 che fissa il termine a partire dal quale è considerata valida la vaccinazione antirabbica;

6. Nota del Ministero della Salute del27 ottobre 2004 Applicazione del Regolamento 998/2003/CE "Movimentazione Intracomunitaria di cani, gatti e furetti di età inferiore ai tre mesi".

IL RILASCIO

Tali norme prevedono l’utilizzo del passaporto quale documento ufficiale necessario alla movimentazione all’interno della Comunità Europea di cani, gatti e furetti, e, disciplinando anche la loro introduzione e reintroduzione dai paesi terzi. Il Ministero della Salute, fissati i principi basilari comuni, ha demandato ad ogni Regione piena autonomia organizzativa e gestionale nell’agosto 2004. La Regione Marche ha emanato le prime disposizioni applicative sensibilizzando i rispettivi Servizi Veterinari Sanità Animale di ciascuna Z.T. dell’Azienda Sanitaria Unica Regionale (ASUR).

Il passaporto è costituito da 11 sezioni e viene rilasciato dal Servizio Veterinario Sanità Animale della Z.T. dove viene detenuto l’animale. Tale documento riveste carattere di ufficialità ed unicità e riporta su ciascuna pagina le iniziali del Paese Membro, il codice della Regione di appartenenza ed un numero progressivo.

Oltre alle sezioni relative ai dati anagrafici del cane e del domicilio del proprietario, sono presenti delle aree dove riportare le avvenute vaccinazioni antirabbiche, i trattamenti effettuati per la profilassi dell’echinococcosi e delle zecche.

Una volta rilasciato, il documento viene registrato nella Banca Dati Regionale aggiornata in tempo reale. La Regione Marche, per rendere più capillare la diffusione del passaporto ha concesso la possibilità di validare questa certificazione anche ai Veterinari Liberi Professionisti già convenzionati per l’applicazione dei microchip.

La validità del documento è annuale; condizione essenziale per il suo rilascio è che gli animali siano regolarmente identificati (microchip o tatuaggio), iscritti all’anagrafe canina regionale e vaccinati nei confronti della rabbia da almeno 21 gg; per i cani ed i gatti che vengono trasportati in Irlanda, Regno Unito, Malta, Svezia, Norvegia e Islanda è richiesta la titolazione anticorpale nei confronti di quest’ultima malattia.

a cura del Dott. Roberto Giordani e Dott. Matteo Violini

Asur - Zona Territoriale n.7 - Ancona

Servizio Veterinario - Sanità Animale

 

 





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