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SPSAL-Attività Vigilanza
 
  SERVIZIO PREVENZIONE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
 
 
 ATTIVITA' DI VIGILANZA

L’art. 21 della Legge 833/78 cita testualmente:

“In relazione agli standards fissati in sede nazionale, all'Unità Sanitaria Locale (nella regione Marche si chiama Azienda Sanitaria Unica Regionale - A.S.U.R.) sono attribuiti, con decorrenza 1° gennaio 1980, i compiti attualmente svolti dall'Ispettorato del lavoro (oggi Direzione Provinciale del Lavoro - DPL) in materia di prevenzione, di igiene e di controllo sullo stato di salute dei lavoratori, in applicazione di quanto disposto dall'art. 27, D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616.

Per la tutela della salute dei lavoratori le Unità Sanitarie Locali organizzano propri servizi  di medicina del lavoro (oggi Servizi di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro - SPSAL) anche prevedendo, ove essi non esistano, presidi all'interno delle unità produttive.

In applicazione di quanto disposto nel terzo comma dell'art.21, Legge 23 dicembre 1978, n. 833, spetta al prefetto stabilire su proposta del presidente della regione, quali addetti ai servizi di ciascuna unità sanitaria locale, nonché ai presidi e servizi di cui al successivo articolo 22 assumano ai sensi delle leggi vigenti la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria, in relazione alle funzioni ispettive e di controllo da essi esercitate relativamente all'applicazione della legislazione sulla sicurezza del lavoro.

Al personale di cui al comma precedente è esteso il potere d'accesso attribuito agli ispettori del lavoro dall'art. 64 del DPR 303/56, secondo comma, nonché la facoltà di diffida e disposizione previsti dall'art.9 e 10, D.P.R. 19 marzo 1955, n. 520….”


 
 TIPOLOGIE DI VIGILANZA:

  • VIGILANZA AMMINISTRATIVA :
    attività di controllo, temporalmente antecedente all’emergenza di indizi di reato, rivolta ad attuare la prevenzione;
  • VIGILANZA GIUDIZIARIA :
    attività di controllo, temporalmente successiva all’emergenza di indizi di reato, rivolta ad assicurare la protezione della sicurezza e salute dei lavoratori

 
  GLI ORGANI DI VIGILANZA

  • SPSAL/ASL: Servizio di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro
  • DPL: Direzione Provinciale del Lavoro (Ufficio ispettivo)
  • CNVF: Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
  • MICA: Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato
  • Uffici di sanità aerea e marittima e Autorità marittime, portuali ed aeroportuali
  • Servizi sanitari e tecnici istituiti per le Forze armate, le Forze di Polizia, strutture penitenziarie

 

LUOGHI DI LAVORO INTERESSATI DALLA VIGILANZA:

  • Attività di lavoro a rischio ordinario: SPSAL/ASL (e/o altro organo individuato dalla legge);
  • Attività di lavoro a rischio particolarmente elevato:  SPSAL/ASL e DPL/Ufficio Ispettivo
 

LUOGHI DI LAVORO A RISCHIO PARTICOLARMENTE ELEVATO

  • settore delle costruzioni edili o di genio civile e più in particolare lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione e risanamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura e in cemento armato, opere stradali, ferroviarie, idrauliche, scavi, montaggio e smontaggio elementi prefabbricati;
  • lavori in sotterraneo e gallerie anche comportanti l’impiego di esplosivi;
  • lavori mediante cassoni in aria compressa e lavori subacquei.

 
 




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